Inaugurata la sede della Fondazione a Mestre

Alla presenza di oltre cento persone (che la sala non ha potuto accogliere) è stata inaugurata lunedì 11 marzo 2019 la sede di Mestre della Fondazione.
Dopo la proiezione di un breve video con immagini del PCI PDS e DS veneziano è intervenuto il Presidente della Fondazione a nome dell’intero Consiglio per presentare l’istituzione. Ha concluso l’inaugurazione Ugo Sposetti (presidente dell’Associazione Enrico Berlinguer che coordina e tiene i collegamenti tra tutte le 62 fondazioni democratiche nonchè componente del Cda della Fondazione Gramsci) ricordando il ruolo svolto dalle fondazioni e i programmi futuri.
La sede che accoglierà l’archivio – per il quale nelle prossime settimane verrà inoltrata la richiesta alla Soprintendenza di “interesse culturale” – nonchè una sala studio, una sala lettura e ospiterà una biblioteca con libri e pubblicazioni riguardanti il PCI il PDS e i DS. Una biblioteca che verrà continuamente aggiornata anche attraverso le “donazioni” che perverranno da sezioni e dirigenti dei partiti della sinistra.


Alcuni passaggi dell’intervento introduttivo
” …Non siamo un partito e non siamo l’immobiliare o la fondazione di un partito. Non lo eravamo alla nascita e non lo siamo adesso. Siamo una fondazione “che si riconosce nei valori e nella cultura della sinistra democratica italiana ed europea” … Oggi inauguriamo questa sede.
Questa è una sede storica del Partito Comunista Italiano. Quando la costruirono nel 1954 qui attorno non c’era quasi nulla. Era la sede dei lavoratori del PCI, dei lavoratori comunisti. Questa sede diventa il luogo della raccolta del materiale del PCI PDS DS. Fotografie, manifesti, volantini, verbali di riunioni, bandiere, targhe, quadri, cimeli vari. … Tutto verrà catalogato, registrato, se serve restaurato – compatibilmente con le risorse disponibili – e messo a disposizione per studi e ricerche. … Iniziamo da qui, da questa sede che ha una sala riunioni attrezzata, una sala studio, una sala lettura e uno spazio adeguato per chi archivia … il nostro dottor Monetti che ringrazio per il puntuale e minuzioso lavoro svolto in questi anni. Iniziamo da qui, ma non ci fermeremo qui! …
Oggi dunque inauguriamo questa sede, apriamo uno spazio che potrà essere utilizzato da studenti e da studiosi, da appassionati e da curiosi. Uno spazio aperto in più in questa città dove pare che la socialità – non la festa ubriacante – sia un elemento irrilevante per la crescita di una comunità.
Uno spazio dove si possano suscitare incontri e non solo “contatti”.
Non è sempre festa – come qualcuno da qualche anno ci invita a pensare – ma è sempre INCONTRO.
Incontro tra chi lavora, tra chi studia, tra chi vive anche situazioni difficili.
Questa vuole essere una sede aperta, una nuova casa del popolo.
Ci riusciremo quanto più saremo in grado di coinvolgere passioni e sentimenti .. e quanto più riusciremo a coinvolgere disponibilità volontarie ad investire una parte del proprio tempo in questa sede e per questi progetti. Progetti che funzioneranno quanto più riusciremo a condividerli con altre realtà attive in questo vivace territorio … Allora grazie a voi per aver accolto questo invito.
Grazie per quanto riuscirete a sostenere l’opera di raccolta storica.
Grazie per quanto riuscirete ad essere vicini – anche con il vostro 5 per 1000 – ai progetti di ricerca che abbiamo attivato per gli studenti.
Grazie per quanto tempo riuscirete a dedicare alla nostra fondazione e alle sue finalità.
Grazie per ogni informazione che sarete in grado di fornire per recuperare anche solo una fotografia che rappresenti la storia del PCI PDS DS di questo territorio …”

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