11 marzo 2019: due incontri della Fondazione.

Lunedì 11 marzo 2019 alle 18.00 inauguriamo la sede della Fondazione di via Torino 11/C.
In una delle sede storiche del Partito Comunista Italiano di Venezia viene aperta al pubblico una “casa”.
Già sede dei lavoratori comunisti dal 1955 ai primi anni novanta, successivamente sede dell’ARCI di Venezia, da un paio di anni è oggetto di lavori di sistemazione e riorganizzazione.
La sede ha una sala riunioni dotata di schermo e proiettore, una sala studio con 12/14 postazioni, una stanza lettura, una stanza per la raccolta e l’archiviazione del materiale storico e un ufficio per la segreteria.
La sala riunioni accoglie gli oltre 800 faldoni dell’archivio provinciale del PCI PDS DS e – in attesa della prossima destinazione in loco – anche il materiale di Mira, di parte della Riviera del Brenta e di Cavarzere.
La sala studio espone anche una libreria con pubblicazioni del e sul PCI PDS DS italiano, veneto e veneziano. L’obiettivo è quello di creare una biblioteca tematica sul partito.
La sala lettura metterà a disposizione alcune pubblicazioni legate alla sinistra tra le quali “Jacobin”, “Left”, “Pandora Rivista”.
Tutto il materiale raccolto (archivio, libri e riviste) saranno rese pubbliche in questo sito per aiutare i ricercatori, gli appassionati e i curiosi.
Sempre lunedì 11 marzo alle 20.45 a Mira al Teatro di Villa dei Leoni verrà proiettato il film documentario “Lo sguardo oltre” – fortemente voluto dai compagni di Mira – su Maurizio Bacchin senatore della Repubblica, Sindaco di Mira, segretario del PCI e del PDS veneziano, maestro, padre e marito. Un bel momento – patrocinato dal Senato e dal Comune di Mira – di storia e di emozioni che Fondazione Rinascita 2007 ha chiesto a Michele Carpinetti di raccogliere con immagini e racconti.

Un sincero ringraziamento a chi ha sostenuto le iniziative della “Notte rossa … nel veneziano 2018”

Un primo bilancio della manifestazione: è stato un mese impegnativo e ricco di occasioni di riflessioni. Storia e politica, solidarietà e sport, ricerca e convivialità, comunisti italiani e antifascisti, costituzione e giustizia sociale.

I numeri li sintetizziamo così:
12 associazioni coinvolte
18 momenti di incontro pubblico
5 presentazione di libri
1 lezione sul pensiero di Antonio Gramsci
1 camminata di solidarietà e a sostegno di progetti di accoglienza
1 proiezione di film
2 competizioni sportive
3 cene e 1 pranzo
1 convegno di presentazione della borsa di studio – della Fondazione Rinascita 2007, in collaborazione IVESER – sul tema: “la sinistra a Venezia e nel territorio della provincia di Venezia: esperienze sociali, politiche e amministrative dal 1945 al 2007”. Info su www.fondazionerinascita2007.it

E un ringraziamento ai nostri ospiti:
Andrea CARACAUSI, Valentine LOMELLINI, Laura CERASI, Marco FINCARDI, Ugo SPOSETTI, Davide VECCHIATO, Franco ANDREATO, Lia FINZI, Isabella ALBANO, Paolo NAVARRO DINA, Marco BORGHI, Vindice LECIS, Giorgio CECCHETTI, Fiammetta CUPPELLARO, Massimiliano SMERGHETTO, Claudia FORNASIER, Giacomo GAMBARO, Roberto GENTILOMO, Guerrino PALMARINI, Giovanni LITT, Serena D’ARBELA, Sandra SAVOGIN, Maria Teresa SEGA, Marina RODINO’, Giovanni LEVI, Massimo ZENNARO, Michele DE COL, Gualtiero BERTELLI, Massimo D’ALEMA, Pino MUSOLINO, Daniele FERRAZZA, Gilberto ZANCANARO, Gianluca TRABUCCO, Sara DA PREDA, Fabio BRUSO’, Teresa BELLANOVA, Andrea FERRAZZI, Livia TURCO, Delia MURER.

Questi i numeri di questa terza edizione della NOTTE ROSSA nel veneziano.

E aggiungiamo un sentimento di riconoscenza sincero ai molti che hanno sostenuto la “tappa veneziana” di questo appuntamento nazionale ed in particolare Coop Alleanza 3.0, Circolo Culturale Ricreativo 3 agosto, Emergency del Miranese, Associazione Libera del Miranese, Uisp Venezia, Arci Uisp G.Di Vittorio Bojon, Circolo Culturale e Ricreativo “Letizia”, Spi Cgil Metropolitana, Auser Olivolo, Arci Venezia, Anpi Mestre Erminio Ferretto, Fondazione Gramsci, Circolo ARCI Franca Trentin Baratto, Iveser, Associazione Enrico Berlinguer, Polisportiva Arcobaleno Trivignano, Municipalità Chirignago-Zelarino

CIAO GASTONE. CIAO COMPAGNO ANGELIN

E’ con sincero cordoglio che scriviamo queste righe per la scomparsa del compagno Gastone Angelin. Solo alcune settimane fa lo avevamo incontrato e con la sua tipica parlata ci ricordava con simpatia degli aneddoti della sua esperienza, ma sopratutto ci esprimeva alcune sue perplessità sulla situazione politica attuale.
Gastone Angelin è un pezzo di storia di questa città. Un pezzo di storia da ricordare. Una storia di sacrifici, di battaglie ideali e di grandi valori.
Siamo vicini alla figlia e tutti quelli che hanno voluto bene e hanno stimato Gastone.

Una breve biografia di Gastone Angelin
Nato nel 1930 da una famiglia operaia e comunista della Giudecca, partecipa alla Resistenza a partire dal 1944, anno cui aderisce al PCI. Il percorso scolastico si ferma alla quinta elementare, quando entra come apprendista falegname nella bottega di un artigiano e nel dopoguerra si impiega alla Gaggio, una fabbrica che produce tappeti in fibra di cocco, e vi rimane fino a che il partito comunista, nel1949, gli chiede un impegno a tempo pieno percostruire la FGCI. Dopo due anni da segretario della FCGI (1949-1951) il partito gli chiede dioccuparsi della Federbraccianti – la federazione dei braccianti della CGIL – e Angelin incomincia a «viaggiare» tra il nord e il sud della provincia di Venezia, dove più alta è la concentrazione bracciantile. Tra le categorie della CGIL quella dei braccianti è tra le più combattive della provincia. Angelin segue i contratti, organizza assemblee,scioperi e manifestazioni per conto del sindacato. Parallelamente all’attività sindacale Angelin è anche consigliere comunale di Eraclea. Nel 1957 Angelin passa dalla Federbraccianti alla FIOM dove resta, con vari incarichi, fino al 1962. Con il 1962 viene chiamato da Cesco Chinello a lavorare nella segreteria, prima come responsabile per il territorio di Mestre e in seguito come responsabile per la zona industriale di Porto Marghera. Nella quarta consiliatura provinciale (1965-1970) è eletto consigliere per il PCI. Il 12 ottobre del 1970 è eletto consigliere comunale per il PCI, carica che mantiene fino al 1980. Nel 1971 – dopo la segreteria di Giuseppe Gollinelli
– è nominato segretario della federazione del PCI di Venezia, carica che mantiene fino al 1975 anno in cui il PCI veneziano diventa il primo partito della città superando la DC. Angelin, finito la sua segreteria – gli succede Enrico Marucci* – è candidato alle elezioni politiche del 1979 dove viene eletto Senatore (eletto nel collegio di Chioggia)carica che mantiene per due legislature (1979-1987). Dopo la svolta della Bolognina non ha più assunto incarichi di partito o in assemble elettive.
(da Il Dizionario biografico dei politici veneziani della Fondazione Gianni Pellicani)

BORSA DI STUDIO “la sinistra a Venezia e nel territorio della provincia di Venezia: esperienze sociali, politiche e amministrative dal 1945 al 2007”

La Fondazione Rinascita 2007, in collaborazione con l’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (IVESER), bandisce un concorso per la borsa di studio, dell’importo di € 1.100,00, destinato a giovani laureati e dottori di ricerca per approfondire il tema: “la sinistra a Venezia e nel territorio della provincia di Venezia: esperienze sociali, politiche e amministrative dal 1945 al 2007”

Possono concorrere coloro che abbiano conseguito la laurea magistrale o il dottorato di ricerca nelle scienze umane (discipline storiche, economiche, filosofiche, giuridiche, sociali, politiche) presso un ateneo italiano e/o europeo nel triennio antecedente alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e che non abbiano superato il ventinovesimo anno di età.

La domanda di ammissione al concorso dovrà essere indirizzata via e-mail ai seguenti indirizzi: fondrinascita2007@tiscali.it, info@iveser.it fondazione@fondazionerinascita2007.it – entro il 30 novembre 2018