RINVIO delle iniziative collegate al progetto di ricerca “LA SVOLTA nel veneziano 1989 – 1992”

Tenuto conto del decreto “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” le iniziative formative previste per il progetto di ricerca sono state RINVIATE a data da destinarsi.

Continuiamo comunque a raccogliere le adesioni al progetto: studenti, studiosi ed appassionati. SCRIVETECI!

fondrinascita2007@tiscali.it e/o fondazione@fondazionerinascita2007.it




le prossime iniziative marzo 2020: LA SVOLTA ed Enrico BERLINGUER

Riprendiamo le iniziative pubbliche della Fondazione. Le prime due (in realtà saranno tre ma per una ci mancano alcune conferme …) sono collegate al progetto/ricerca attivata assieme ad IVESER per raccogliere le testimonianze di chi ha vissuto la SVOLTA tra il 1989 e il 1992. La terza invece è collegata all’iniziativa di ottenere dal Comune di Venezia l’intitolazione ad Enrico Berlinguer di un luogo pubblico. Per questo momento pubblico abbiamo chiesto la disponibilità del compagno Aldo TORTORELLA che assieme al segretario del PCI ha vissuto gli intensi (e delicati) anni settanta. Assieme a Tortorella ci accompagnerà in quella serata anche Roberto Reale, giornalista e scrittore.

La SVOLTA nel veneziano

progetti e ricerche della Fondazione

Nell’anno e mezzo tra l’intervento di Achille Occhetto a Bologna – nella sezione della Bolognina – del 12 novembre 1989 e l’ultimo congresso del PCI a Rimini del 3 febbraio 1991, è avvenuta anche nella provincia di Venezia una svolta politica che ha coinvolto direttamente decine di migliaia di iscritti e simpatizzanti della Federazione provinciale di Venezia del PCI.
La Fondazione Rinascita 2007 – in collaborazione con l’Istituto veneziano per lastoria della Resistenza e della società contemporanea (Iveser) e con il contributo di altre realtà associative – si propone di ricostruire quel periodo storico (1990-1992), il passaggio da PCI a PDS, attraverso la raccolta delle testimonianze del gruppo dirigente diffuso del Partito Comunista Italiano di Venezia.

OBIETTIVI

Si tratta di un periodo storico che solo da alcuni anni viene esaminato ed approfondito e che a Venezia non è stato sufficientemente studiato a fondo. Attraverso le dichiarazioni dei dirigenti e degli amministratori comunisti nonché lo studio della documentazione presente nei diversi archivi (della Fondazione Rinascita 2007, dell’IVESER, di altre istituzioni cittadine, dei quotidiani locali) il progetto si prefigge lo scopo di approfondire, nella realtà metropolitana di Venezia, il percorso che ha portato il più grande partito comunista d’occidente a decidere di “cambiare”. Un progetto che possa altresì contribuire a creare un ritorno di interesse per la storia sociale e politica ma anche del vissuto individuale, familiare e collettivo di un periodo e divenire terreno di attenzione e ricerca anche da parte delle Università e della Istituzioni. Questo importante lavoro vuole essere inoltre un ulteriore occasione per raccogliere materiale legato alla storia del PCI (fotografie, manifesti, volantini, opere d’arte…) che sappiamo essere presente in moltissimi luoghi per riordinarlo, archiviarlo, metterlo a disposizione di studiosi ed appassionati evitando così ad una sua dispersione.

TEMPISTICHE

Le fasi previste per l’iter progettuale sono le seguenti:

  • primavera 2020: incontri per inquadramento storico generale, preparazione e formazione degli intervistatori
  • estate 2020 – inverno 2021: raccolta audio/video delle testimonianze e del materiale documentario
  • primavera 2022: conclusione del lavoro e presentazione del progetto

… un luogo pubblico dedicato ad Enrico BERLINGUER: un uomo del popolo.

C’è una personalità politica del Novecento che, più di altre, è rimasta nel cuore delle persone che lo hanno potuto conoscere così come nel pensiero di chi ha potuto leggerne e ascoltarne le parole. Questa persona è Enrico BERLINGUER. In moltissime città e paesi italiani sono state intitolate vie, piazze, parchi, sale pubbliche a Berlinguer. L’attuale territorio del Comune di Venezia non ha questo onore.

La Fondazione ha ritenuto quindi di promuovere un comitato di cittadini che chiedano all’amministrazione di sanare questo vuoto di memoria.

modulo da scaricare, complilare, firmare e poi consegnare in fondazione

Berlinguer è stato fino in fondo un comunista e proprio per questo è stato un grande innovatore, un uomo delle istituzioni, ma è stato soprattutto un uomo del popolo, amato dal suo popolo – e non solo – per la sua umiltà, la grande lealtà, il coraggio delle scelte e la grande determinazione nella difesa delle classi subalterne.

La nostra città è sempre stata vicina a Berlinguer. Lo ha accolto nella piazza intitolata al partigiano Ferretto così come nel comizio ai giardini di Sant’Elena, nella storica sede di via San Girolamo così come nel capannone del Petrolchimico e lo ha accolto nel suo ultimo viaggio lungo Corso del Popolo, in quel triste giugno 1984, salutato da migliaia di cittadini scesi in strada per un saluto all’uomo e al politico.

In meno di un giorno sono state raccolte 100 adesioni tra chi lo ha conosciuto e tra chi lo ha stimato e ne stima ancora il pensiero.

Tra i primi firmatari ci sono i segretari provinciali dei DS, PDS e PCI, alcune personalità del mondo politico veneziano che non provengono dalla tradizione comunista, rappresentanti dell’associazionismo, persone della sinistra che, dopo la trasformazione del PCI, avevano scelto strade politiche diverse e che attorno a questa proposta hanno ritrovato un’unità d’intenti.

Quando sarà stato raggiunto un congruo numero di firme presenteremo la proposta all’amministrazione comunale.

Tutti al lavoro dunque: casa per casa …

I moduli per le firme si possono trovare e scaricare in questo sito. I moduli firmati vanno consegnati in sede scrivendo prima a fondazione@fondazionerinascita2007.it.



ci siamo incontrati alla Notte Rossa …

… e siamo giunti alla conclusione. Un mese di incontri, di riflessioni, di “movimento”. Iniziamo subito con un bel GRAZIE (sincero …)! A chi ha voluto accogliere il nostro invito, a chi ha accettato di intervenire alle iniziaitive, a chi ha speso del proprio tempo (e a volte non solo) per organizzare questi eventi, a chi ci ha seguito attraverso i social e a chi ci ha sostenuto. E allora grazie a Fabio, Angelo, Piero, Guerrino, Franco, Palma, Delia, Michele, Massimiliano, Michela, Nicolò, Matteo, Sabrina, Mauro, Diego, Gianfranco, Livio, Gilda, Riccardo, Marina, Miguel, Alessandro, Laura, le ragazze e i ragazzi del Bruno-Franchetti, Beppe, don Mattia, Pietro, Davide, Vanessa, Annaria, Margherita, Mitja,Alessandro, Niccolò, Paolo, Lucio, Ugo, Francesco, Andrea, Alessandro, Sandro, Michele, Gilberto, Paolo, Giulia, Chiara, Maria, Emanuele, Gabriele, Fabrizio, Diego, Luca, Francesco, Maria Cristina, Mario, Ruggero, Maria Teresa, Massimo , Gianluca, Giacomo, Chiara, Gabriella, Vilma, Maria Teresa, Vittorio, Bruno, Luciano, Loris, Maurizio, Antonio, Maria Grazia …

Abbiamo scelto di proporre anche “incontri particolari” non proprio alla moda. Abbiamo provato a lavorare assieme ad alcune preziose realtà associative attive nelle nostre comunità.

31 eventi, 22 associazioni coinvolte, 16 luoghi diversi tra Venezia, Mestre, Mira, Marcon, Favaro, Campagnalupia, Trivignano. 3 cene, 2 momenti sportivi, 3 proiezioni di film, 7 presentazioni di libri, 2 momenti musicali …

Forti di questa ulteriore esperienza iniziamo fin d’ora a pensare alla Notte Rossa 2020. Grazie!