Incontro pubblico sull’articolo 4 della Costituzione Italiana

Continua il percorso di incontri pubblici per promuovere la nostro Costituzione. Quest’anno l’articolo scelto è il quattro:
La repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la proprio scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società.”

Ne parleranno e ci aiuteranno nella riflessione Susanna CAMUSSO, segretaria generale della CGIL dal 2011 al 2019, il professor Andrea Caracausi dell’Università di Padova e presidente della Società Italiana Storia del Lavoro assieme a Roberto Gentilomo giovane studente dell’Unione degli Universitari di Venezia.

L’incontro aperto a tutti si terrà il 2 maggio 2019 alle ore 17.30 a Mestre in via Poerio presso la sala del Centro Santa Maria delle Grazie.

INCONTRI CON LA STORIA

Si sono svolti nei giorni scorsi i quattro incontri organizzati dalla Municipalità di Zelarino – Chirignago (Comune di Venezia) e dalla Fondazione con la preziosa collaborazione dell’Istituto Tecnico Gramsci-Luzzati, dell’Istituto Salesiano San Marco e del Liceo U.Morin rivolti agli studenti di quinta superiore.

Dalla Fondazione un sentito ringraziamento ai ragazzi che hanno accolto l’invito, ai professori delle scuole interessate che hanno creduto nelle occasioni di approfondimento e ai docenti che hanno saputo coinvolgere i ragazzi e le ragazze in questi “viaggi nel novecento”.

Al prossimo anno!

Presentazione del libro “Non mancherà la mia voce. Le lotte delle donne a Venezia negli anni Settanta” di Delia Murer

Si è svolto lunedì 25 marzo all’Officina del Gusto a Mestre la prima presentazione del libro sostenuto dalla Fondazione “Non mancherà la mia voce. Le lotte delle donne a Venezia negli anni Settanta” di Delia Murer. Alla presenza di oltre 150 persone, che la sala non ha potuto accogliere, Giulia Albanese storica e vicepresidente dell’IVESER assieme a Livia TURCO presidente della Fondazione Nilde Iotti – e grande amica della nostra fondazione – hanno presentato il libro della Murer e soprattutto hanno appassionato gli intervenuti con le loro riflessioni.

Il libro, verrà presentato da Delia Murer a Venezia (a Castello e a Cannaregio ), a Belluno, a Mestre, a Favaro e a Portogruaro. Il calendario aggiornato verrà reso pubblico nei prossimi giorni.

Di seguito alcune immagini della serata.

A Mira per “ricordare Maurizio Bacchin il Sindaco protagonista”

Con la proiezione del film (o docufilm come lo definiscono gli autori) è stata recuperata una parte della memoria legata a Maurizio BACCHIN, Sindaco di Mira, senatore, segretario del PCI PDS, padre e marito. Le testimonianze raccolte da Michele Carpinetti e Roberto Massaro tra colleghi, amici e compagni hanno fatto emergere il valore dell’uomo e della persona.
L’affetto e la grande partecipazione all’evento – fortemente voluto da Guerrino Palmarini vicepresidente della Fondazione – fotografano al meglio il legame tra Mira e Bacchin per ciò che è stato e per i valori che ha trasmesso.
Le testimonianze raccolte nel docufilm e i racconti emersi nel breve “dopofilm” da parte del Senatore Ugo Sposetti, compagno di Bacchin nella sua esperianza parlamentare, di Michele Carpinetti, regista e giovane consigliere all’epoca della giunta Bacchin, del dottor Renato Marin, amico di Bacchin nonchè della figlia Valentina hanno ancor più fatto emergere le doti che lo hanno reso e lo rendono un modello per chi si avvicina all’esperienza politica e amministrativa.







Inaugurata la sede della Fondazione a Mestre

Alla presenza di oltre cento persone (che la sala non ha potuto accogliere) è stata inaugurata lunedì 11 marzo 2019 la sede di Mestre della Fondazione.
Dopo la proiezione di un breve video con immagini del PCI PDS e DS veneziano è intervenuto il Presidente della Fondazione a nome dell’intero Consiglio per presentare l’istituzione. Ha concluso l’inaugurazione Ugo Sposetti (presidente dell’Associazione Enrico Berlinguer che coordina e tiene i collegamenti tra tutte le 62 fondazioni democratiche nonchè componente del Cda della Fondazione Gramsci) ricordando il ruolo svolto dalle fondazioni e i programmi futuri.
La sede che accoglierà l’archivio – per il quale nelle prossime settimane verrà inoltrata la richiesta alla Soprintendenza di “interesse culturale” – nonchè una sala studio, una sala lettura e ospiterà una biblioteca con libri e pubblicazioni riguardanti il PCI il PDS e i DS. Una biblioteca che verrà continuamente aggiornata anche attraverso le “donazioni” che perverranno da sezioni e dirigenti dei partiti della sinistra.


Alcuni passaggi dell’intervento introduttivo
” …Non siamo un partito e non siamo l’immobiliare o la fondazione di un partito. Non lo eravamo alla nascita e non lo siamo adesso. Siamo una fondazione “che si riconosce nei valori e nella cultura della sinistra democratica italiana ed europea” … Oggi inauguriamo questa sede.
Questa è una sede storica del Partito Comunista Italiano. Quando la costruirono nel 1954 qui attorno non c’era quasi nulla. Era la sede dei lavoratori del PCI, dei lavoratori comunisti. Questa sede diventa il luogo della raccolta del materiale del PCI PDS DS. Fotografie, manifesti, volantini, verbali di riunioni, bandiere, targhe, quadri, cimeli vari. … Tutto verrà catalogato, registrato, se serve restaurato – compatibilmente con le risorse disponibili – e messo a disposizione per studi e ricerche. … Iniziamo da qui, da questa sede che ha una sala riunioni attrezzata, una sala studio, una sala lettura e uno spazio adeguato per chi archivia … il nostro dottor Monetti che ringrazio per il puntuale e minuzioso lavoro svolto in questi anni. Iniziamo da qui, ma non ci fermeremo qui! …
Oggi dunque inauguriamo questa sede, apriamo uno spazio che potrà essere utilizzato da studenti e da studiosi, da appassionati e da curiosi. Uno spazio aperto in più in questa città dove pare che la socialità – non la festa ubriacante – sia un elemento irrilevante per la crescita di una comunità.
Uno spazio dove si possano suscitare incontri e non solo “contatti”.
Non è sempre festa – come qualcuno da qualche anno ci invita a pensare – ma è sempre INCONTRO.
Incontro tra chi lavora, tra chi studia, tra chi vive anche situazioni difficili.
Questa vuole essere una sede aperta, una nuova casa del popolo.
Ci riusciremo quanto più saremo in grado di coinvolgere passioni e sentimenti .. e quanto più riusciremo a coinvolgere disponibilità volontarie ad investire una parte del proprio tempo in questa sede e per questi progetti. Progetti che funzioneranno quanto più riusciremo a condividerli con altre realtà attive in questo vivace territorio … Allora grazie a voi per aver accolto questo invito.
Grazie per quanto riuscirete a sostenere l’opera di raccolta storica.
Grazie per quanto riuscirete ad essere vicini – anche con il vostro 5 per 1000 – ai progetti di ricerca che abbiamo attivato per gli studenti.
Grazie per quanto tempo riuscirete a dedicare alla nostra fondazione e alle sue finalità.
Grazie per ogni informazione che sarete in grado di fornire per recuperare anche solo una fotografia che rappresenti la storia del PCI PDS DS di questo territorio …”